Prima di presentare la mia versione musicale,una breve spiegazione del testo (spiegazione completa sul sito http://www.cristianicattolici.net/ave-maria-commento-preghiera.html).
Composta di due parti, l’Ave Maria è fra le preghiere più diffuse e amate dell’intera cristianità.
E’ un testo molto antico, almeno nella sua prima parte e comune salvo alcune sfumature
alle Chiese d’Oriente e d’Occidente. Nella Chiesa bizantina ad esempio si dice “hai
partorito il Salvatore delle nostre anime”, il che equivale a “il frutto del tuo seno Gesù”,
essendo il significato di Gesù = Salvatore.
La prima parte è dei primi secoli, certamente anteriore al X secolo. I monaci dell’XI e XII
secolo, molto devoti alla Madonna, in particolare i cistercensi, ne hanno fatto la preghiera
principale al di fuori dell’Ufficio divino. Un Certosino ha “inventato” il rosario, ricevuto e
propagandato poi in modo molto diffuso dai domenicani. La prima parte dell’Ave Maria è
nel contempo una “lectio divina” con la sua “ruminatio” , una lode e una
contemplazione. Il testo è esclusivamente biblico, salvo la parola “Gesù”, che è
un’aggiunta posteriore.
La seconda parte ha invece piuttosto un tono di supplica, molto influenzata dalla
spiritualità tardomedioevale in cui il peccato e la morte erano molto presenti (verso il
1350). è stata composta verso la fine del XIV secolo e l’aggiunta alla prima parte è stata
ratificata dall’autorità della Chiesa nel 1568, in modo particolare da S. Pio V, Papa
domenicano, che ha affidato alla recita del rosario la vittoria sui musulmani di Lepanto.
Questa vittoria, restata nella mentalità popolare cristiana come uno dei grandi momenti
della difesa dell’occidente cristiano, ha avuto luogo il 7 Ottobre 1571, giorno in cui ancora
oggi si festeggia la Vergine del Rosario.
Il canto che propongo è per un coro a 2 voci pari. Può essere anche eseguito all’unisono come nel video.
L’accompagnamento è principalmente per pianoforte.
Infine una nota sul testo: per esigenza musicale, la parte di testo “piena di grazia: diventa “piena di grazia tu sei” mentre “e benedetto e’ il frutto del tuo seno, Gesù”, l’ho cambiato in “Benedetto il tuo figlio Gesù “.
Spartito Pdf
https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2020/05/ave-maria-in-mim.pdf
Video:
