
«Questo è il mio Corpo, che è per voi;
questo calice è la nuova alleanza nel mio Sangue»,
dice il Signore.
«Ogni volta che ne mangiate e ne bevete,
fate questo in memoria di me». (Cf. 1Cor 11,24-25)
Cristo sacerdote istituisce il sacramento dell’amore
L’istituzione dell’Eucaristia come rito memoriale della «nuova ed eterna alleanza» è certamente l’aspetto più evidente della celebrazione odierna che del resto giustifica la sua solennità proprio con un richiamo «storico» e figurativo dell’avvenimento compiuto nell’ultima cena. Ma è lo stesso messale romano che invita a meditare su altri due aspetti dei mistero di questo giorno: l’istituzione del sacerdozio ministeriale e il servizio fraterno della carità. Sacerdozio e carità sono, in effetti, strettamente collegati con il sacramento dell’Eucaristia, in quanto creano la comunione fraterna e indicano nel dono di sé e nei servizio il cammino della Chiesa (fonte: https://www.maranatha.it/Festiv2/triduo/GiosPage.htm)
Per questa celebrazione, che da inizio al Triduo Pasquale, propongo oltre al SALMO RESPONSORIALE, anche:
– DI NULL’ALTRO MAI CI GLORIEREMO (Canto d’ingresso);
– UBI CARITAS (canto di Offertorio);
– IN MEMORIA DEL TUO AMORE (canto di Comunione).
Gli spartiti ed i video sono disponibili in questo blog: menù e poi spartiti Triduo Pasquale.
La mia pagina su Facebook dove si possono ascoltare dei brevi estratti dei canti
