Salmo Responsoriale

Ecco il servo fedele e prudente,
che il Signore ha messo a capo della sua famiglia. (Cf. Lc 12, 42)
Grado della Celebrazione: SOLENNITA’
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: SAN GIUSEPPE.
- LETTURE:
- Prima lettura: 2 Sam 7,4-5.12-14.16;
- Salmo Resp.: Sal 88;
- Seconda lettura: Rm 4,13.16-18.22;
- Vangelo: Mt 1,16.18-21.24
Da: https://www.maranatha.it/Festiv2/festeSolen/0319Page.htm
Giuseppe, sposo di Maria, è l’ultimo dei giusti dell’Antico Testamento che vive di fede. Per la fede meritò di custodire la «promessa» ormai realizzata dal «mistero di salvezza».
Il vangelo presenta Giuseppe come figura fondamentale nel disegno di amore del Padre, con un compito di «segno» privilegiato della paternità di Dio. La devozione popolare, decretando tanta venerazione a san Giuseppe, riconosce che Dio sceglie nella sua venerazione a san Giuseppe, riconosce che Dio sceglie nella sua opera le persone più adatte e il momento più giusto.
Colui che presiede la liturgia eucaristica svolge come san Giuseppe un compito di «custode» e amministratore del mistero di salvezza.
Lo spirito di servizio dei ministri di culto deva, in fondo, rendere credibile la maternità della Chiesa, la paternità di Dio. Le scelte del Padre sono fondamentalmente «giuste» e non andranno deluse dai singoli fallimenti, legati al rischio della libertà umana che Dio sempre rispetta.
Spartito Pdf:
https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2021/03/salmo-resp.-solennita-di-san-giuseppe.pdf
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