
«Questo è il mio corpo, che è per voi;
questo calice è la nuova alleanza
nel mio sangue», dice il Signore.
«Fate questo ogni volta che ne prendete,
in memoria di me». (1Cor 11,24.25)
L’Anamnesi: (Mistero della fede)
Anamnesi. (dal greco ana-mimnèsko= richiamare alla memoria)“La Chiesa, adempiendo il comando ricevuto da Cristo Signore per mezzo degli Apostoli, celebra il memoriale di Cristo, ricordando soprattutto, la sua beata Passione, la gloriosa risurrezione e l’ascensione al cielo” -PNMR 55 (e)- eventi che l’Eucarestia rende presenti. Ci sono diverse formule tra cui le più note “Annunciamo la tua morte Signore proclamiamo la tua resurrezione…” oppure “ Ogni volta che mangiamo questo pane e beviamo di questo calice annunciamo…”. Sarebbe molto bello che si potesse cantare. L’anamnesi ci introduce ancora una volta, e più profondamente, nella storia della salvezza; essa ci fa vivere precisamente le realtà divine che ricevemmo al battesimo e alla cresima, poiché lì fummo immersi nella Morte del Signore per la sua Risurrezione e la sua Gloria a cui dovremmo partecipare, lì ricevemmo lo Spirito (Fonte:https://digilander.libero.it/crpd/archivio/documenti/Angolo%20Liturgico/anamnesi.htm);
In questo articolo presento la mia versione della Seconda formula dell’Anamnesi (Mistero della fede), OGNI VOLTA CHE MANGIAMO, che possiamo cantare il Giovedì Santo nella Messa in Coena Domini.
Il canto può essere eseguito o all’unisono oppure a 4 voci miste;
L’assemblea può partecipare cantando la parte dei soprani.
Spartito pdf:
Audio:
Per il Giovedì Santo vedi anche:
