Gesù sgridò il vento e il mare: “Taci, calmati!”.
E ci fu grande bonaccia. (Mc 4,39)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
La fede nella tempesta
Le domeniche precedenti ci hanno presentato un Gesù dominatore delle malattie e delle potenze demoniache. Oggi il suo potere si allarga fino ad abbracciare gli elementi della natura nella loro raffigurazione più grandiosa e potente: il mare. Il tema è fondamentalmente uguale, perché nel simbolismo della Bibbia, il mare, pur sottomesso al dominio di Dio, rimane un mondo carico di misteri e di pericoli, a motivo della profondità dei suoi abissi, dell’amarezza delle sue acque, del perpetuo fluttuare delle sue onde, della sua potenza distruttrice quando si scatena. Esso diventa perciò anche l’immagine più eloquente ed efficace delle forze del male, orgogliose e minacciose, che trovano una plastica raffigurazione nei mitici e favolosi mostri che la fantasia popolare colloca nei suoi abissi. (Fonte: https://www.maranatha.it/Festiv2/ordinB/B12page.htm).
Letture:
- Prima lettura: Gb 38,1.8-11;
- Sal 106;
- Seconda lettura: 2 Cor 5,14-17;
- Vangelo: Mc 4,45-41.
Spartito pdf:
Audio Salmo Responsoriale completo:

