Salmo Responsoriale Solennità Natività di San Giovanni Battista


Grado della Celebrazione: SOLENNITA’
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: NATIVITA’ DI SAN GIOVANNI BATTISTA (Messa del Giorno)

LETTURE: 

  • Prima lettura: Is 49,1-6;
  • Salmo Responsoriale: Sal 138;
  • Seconda lettura: At 13,22-26;
  • Vangelo: Lc 1,57-66.80

Giovanni è figlio di Zaccaria, il muto, e di Elisabetta, la sterile: la sua nascita annuncia l’arrivo dei tempi messianici nei quali la sterilità diventerà fecondità, e il mutismo diventerà esuberanza profetica.
Il vangelo gli dà il soprannome di «Battista», perché egli annuncia un nuovo rito di abluzione (Mt 3,13-17) nel quale il battezzato non si immerge da solo nell’acqua, come nei riti e nei battesimi ebraici, ma riceve l’acqua lustrale dalle mani di un ministro. Giovanni intendeva così mostrare che l’uomo non si può purificare da solo, ma che ogni santità viene da Dio. Giovanni Battista è pure ricordato come un uomo di grande mortificazione. Forse egli era stato iniziato a questa disciplina nelle comunità religiose del deserto.
Ma la tradizione ha ricordato soprattutto il suo carattere profetico. Egli è profeta nel senso in cui questa parola era intesa nell’Antico Testamento; anzi Giovanni è il più grande dei profeti di Israele, perché ha potuto additare l’oggetto stesso delle sue profezie (Mt 11,7-15; Gv 1,19-28). Per far risaltare questa appartenenza di Giovanni alla grande discendenza dei profeti dell’Antico Testamento, Luca ci dà un racconto della sua nascita che permette di vedere sullo sfondo il profilo delle grandi vocazioni degli antichi profeti. Ma il profeta non è soltanto l’annunciatore dei futuro messianico; è essenzialmente il portatore della parola di Dio e il testimone della presenza di questa Parola creatrice nel mondo nuovo.
In ogni Messa l’annuncio della parola di Dio ripete il tema che il Battista faceva risuonare sulle rive del Giordano: « Convertitevi! ». Il racconto della Cena del Signore, al centro della Preghiera eucaristica, è un brano di quel vangelo che deve condurre anche noi a domandare con fede alla Chiesa: « Che cosa dobbiamo fare? » (At 2,37). La risposta di Cristo, corpo-dato e sangue-sparso, è: « Fate questo in memoria di me! ». La vita e il martirio del Battista sono una di quelle innumerevoli risposte-memoriale che sempre salgono al Padre, per Cristo con Cristo e in Cristo, nello Spirito. (Fonte: https://www.maranatha.it/Festiv2/festeSolen/0624Page.htm).

Spartito pdf:

https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2021/06/salmo-responsoriale-nativita-di-san-giovanni-battista2.pdf

Audio Salmo completo:

Pubblicato da massi.cumar

Elettricista, ma nel tempo libero organista presso la Parrocchia di S. Stefano P. M. di Bracciano. Ho studiato pianoforte con il Maestro Massimo Di Biagio, Direttore del Coro Polifonico di Bracciano dove canto da oltre 25 anni e dove curo le prove a voci separate dei Tenori e Bassi. Dopo che ho accompagnato per circa 8 anni (dal 1999 al 2007) il Coro Giovanile del Coro Polifonico, mi sono dedicato, da autodidatta, allo studio dell' Organo. Da oltre 20 anni presto il mio servizio nella Liturgia domenicale e nelle varie Solennità insieme a mia moglie. Sempre insieme portiamo avanti il progetto del Coro Parrocchiale cercando di trovare canti liturgici sempre più attinenti al rito o alla liturgia che si sta celebrando. A tal proposito ho seguito il corso triennale (2015-2018)di Musica Liturgica on-line promosso dalla CEI persequendo il Diploma finale di Animatore base con il voto di 96/100. Sempre da Autodidatta mi dedico all'altra passione che è l'armonia e la composizione.

Lascia un commento