
Tu sei giusto, Signore, e sono retti i tuoi giudizi:
agisci con il tuo servo secondo il tuo amore.
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
LETTURE:
- Prima lettura: Is 35,4-7a;
- Salmo Responsoriale: Sal 145;
- Seconda lettura: Gc 2,1-5;
- Vangelo: Mc 7,31-37.
La Fede e la Parola
A più riprese, nella Scrittura, si descrive l’iniziazione alla fede come se si trattasse di una guarigione dalla nostra sordità e dal nostro mutismo. Ciò non è a caso. La fede, realmente vissuta, rende l’uomo attento alla parola di Dio e gliela fa proclamare; al contrario la mancanza della fede rende l’uomo sordo e muto. Il passaggio dalla incredulità alla fede comporta, dunque; una guarigione dal nostro mutismo e dalla nostra sordità (vangelo).
Anche Isaia, seguendo la logica di questo modo di pensare, che considera la guarigione da una malattia fisica come la liberazione da un difetto morale, immagina la futura restaurazione messianica come un intervento di Dio a sollievo degli sfiduciati, dei ciechi, dei sordi, degli zoppi e dei muti (1a lettura).https://www.maranatha.it/Festiv2/ordinB/B23page.htm
Spartito pdf:
https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2021/08/wp-1630240503291.pdf
Audio Salmo Responsoriale:
