Il Signore sostiene la mia vita.

Gv 10,14
«Io sono il buon pastore,
conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me»,
dice il Signore.
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
LETTURE:
- Prima lettura: Sap 2,12.17-20;
- Salmo Responsoriale: Sal 53;
- Seconda lettura: Gc 3,16-4,3;
- Vangelo: Mc 9,30-37.
L’Autorità è servizio
La persecuzione del «giusto» è il tema della la lettura. La vita del giusto è la più radicale contestazione dell’«empio», qualunque sia la forma con cui l’empietà si manifesta. Per questo motivo l’empio non sopporta il giusto, lo giudica fastidioso, lo vorrebbe cancellare dalla faccia della terra, perché lo percepisce come una «sfida». Il tema del giusto perseguitato si ricollega ad altri temi assai significativi come i carmi del Servo di Iahvè (v. domenica precedente) e sta alla base del racconto evangelico della passione della quale nel vangelo di oggi si fa l’annuncio.
Gli Ebrei si erano fatta una concezione politica dell’opera del futuro Messia. Egli sarebbe comparso sulle nubi del ciclo per mettere in fuga tutti i nemici e fare del regno di Israele un regno potente, su tutti gli altri. La predicazione e l’azione di Gesù andavano, invece, in tutt’altro senso. Il suo annuncio è chiaramente un annuncio di salvezza dal male radicale, il peccato, e non la restaurazione di una dominazione politica. Fonte: https://www.maranatha.it/Festiv2/ordinB/B25page.htm
Spartito pdf:
Audio completo Salmo Responsoriale:
