I precetti del Signore fanno gioire il cuore.

Ricordati, o Signore, della parola detta al tuo servo,
con la quale mi hai dato speranza.
Questa mi consola nella mia miseria. (Cf. Sal 118,49-50)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
LETTURE:
- Prima lettura: Nm 11,25-29;
- Salmo Responsoriale: Sal 18;
- Seconda lettura: Gc 5,1-6;
- Vangelo: Mc 9,38-43.45.47-48.
Lo Spirito di Dio spira dove e come vuole. Dio può suscitare figli di Abramo anche dalle pietre. La sua voce può servirsi, per farsi sentire, anche degli strumenti più impensati. È questo il senso teologico della la lettura: Dio è essenzialmente libero nel concedere i suoi doni. Egli agisce al di fuori degli schemi mentali usuali e delle strutture consacrate, concedendo la «profezia» anche a chi è fuori della tenda.
Questo è anche l’atteggiamento di Gesù (vangelo). Egli invita al rispetto e alla fiduciosa attesa, e invita a scorgere in coloro «che non sono dei nostri », non un potenziale nemico o un concorrente, ma una sintonia interiore che può avere- lo sbocco positivo di un «compagno di fede». Anche Gesù, come si vede, mette bene in guardia i suoi discepoli dalla tentazione di voler avere il «monopolio» dei doni del Signore.(Fonte:https://www.maranatha.it/Festiv2/ordinB/B26page.htm).
Spartito pdf:
Audio completo del Salmo Responsoriale:
