DONACI, SIGNORE, IL TUO AMORE: IN TE SPERIAMO.

Il Figlio dell’uomo è venuto
per dare la propria vita in riscatto per molti. (Mc 10,45)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
Letture:
- Prima lettura: Is 53,2a.3a.10-11;
- Salmo Responsoriale: Sal 32;
- Seconda lettura: Eb 4.14-16;
- Vangelo: Mc 10,35-45.
Il cristiano come discepolo del Signore è chiamato a ritrovare se stesso nel Maestro: è l’itinerario che ci qualifica ogni giorno. Abbiamo la gioia di seguire Gesù per poter essere veramente noi stessi.
Questa vocazione che è dentro di noi in forza della chiamata alla fede si sviluppa attraverso due elementi che realizzano la nostra identità ma, nello stesso tempo, ci aiutano ad avere una concezione dinamica della nostra vita; infatti la bellezza dell’essere discepoli è dialogare.
Il discepolo è colui che nella sua vita continua, opera, una mediazione tra il mistero di Dio che opera in lui e le situazioni storiche in cui egli si ritrova a vivere, poiché la bellezza di essere discepoli non è quella di eseguire. Spesso noi abbiamo la visione dell’essere cristiani come di persone che “devono eseguire” quello che il Signore vuole, ma noi sappiamo esattamente che ciascuno di noi non saprà mai quello che Dio vuole da lui perché la bellezza dell’evento cristiano è la bellezza di un dialogo dove, da una parte Dio ama la libertà dell’uomo infondendo nell’uomo una esperienza di creatività evangelica e, dall’altra, l’uomo che continuamente opera delle scelte. Continua a leggere: https://www.google.com/amp/s/antoniodonghi.wordpress.com/2009/11/03/xxix-domenica-del-tempo-ordinario-anno-b-25-ottobre-2009/amp/
Spartito pdf:
https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2021/10/wp-1633982245330.pdf
Audio completo del Salmo Responsoriale:
