Signore, fa splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
lo chiamerà Emmanuele, Dio con noi. (Cf. Is 7,14)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
LETTURE:
- Prima lettura: Mic 5,1-4a;
- Salmo Responsoriale: Sal 79;
- Seconda lettura: Eb 10,5-10;
- Vangelo: Lc 1,39-45.
Gesù Figlio di Maria
Il figlio dell’Altissimo nel diventare il «figlio di Maria», ama farsi precedere e annunciare dai poveri e dagli umili: vuole circondarsi di semplicità e verità.
Betlemme è la più piccola fra le città di Giuda; avrà l’onore di dare i natali al Messia promesso dai profeti, a colui che estenderà il suo regno di pace fino «agli estremi confini della terra» (prima lettura).
Umili e pastorali sono pure le origini di Davide. Il futuro Messia è presentato più come il discendente del Davide, pastore di Betlemme, che non del Davide glorioso della città regale. Umili e poveri sono i primi portatori della speranza e della salvezza. Così è Maria nei riguardi di Elisabetta. Per la stessa umiltà e povertà Elisabetta, illuminata dallo Spirito Santo, riconosce in Maria la madre del Salvatore, e proclama il mistero che si è compiuto in Lei. Fonte: https://www.maranatha.it/Festiv2/avvento/avvC4Page.htm
Spartito pdf:
Audio completo del Salmo Responsoriale:

