Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.

Mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose
e la notte era a metà del suo rapido corso,
la tua parola onnipotente, o Signore,
è scesa dai cieli, dal tuo trono regale. (Sap 18,14-15)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Bianco;
LETTURE:
- Prima lettura: Sir 24,1-4.12-16;
- Salmo Responsoriale: Sal 147;
- Seconda lettura: Ef 1,3-6.15-18;
- Vangelo: Gv 1,1-18.
Gesù Cristo Volto Visibile di Dio Padre
«Io sono uscita dalla bocca dell’Altissimo e ho ricoperto come nube la terra… Prima dei secoli, fin dai principio, egli mi creò… ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso…». La prima lettura di questa domenica costituisce uno dei grandi elogi della Sapienza divina: essa si identifica da una parte con la Parola di Dio personificata, dall’altra con lo Spirito divino che si librava sulle acque primordiali. Il prologo di Giovanni ha un andamento molto simile: Gesù è chiamato la Parola, il Verbo, in quanto rivelazione definitiva del Padre. E la Parola, per Giovanni, evoca precisamente il ricordo della Parola divina dell’Antico Testamento, Parola che trova la sua perfezione in Gesù: egli è la Parola di Dio fattasi carne per la vita del mondo.
La seconda lettura è costituita dall’inno con cui Paolo inizia la lettera ai cristiani di Efeso. Dio ci ha predestinati ad essere suoi figli per opera di Gesù. Dobbiamo chiedergli «uno spirito di sapienza e di rivelazione per una più profonda conoscenza di lui».
Ci troviamo di fronte ad un grande trittico scritturistico: con toni solenni celebriamo l’intervento di Dio Padre nella storia degli uomini nella persona annunciata nell’Antico Testamento; il Verbo è la Parola di Dio che si è fatta carne e ha piantato la sua tenda fra noi; in lui Dio «ci ha benedetti con ogni benedizione…». Fonte: https://www.maranatha.it/Festiv2/natale/01secPage.htm
Spartito pdf:
https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2021/12/salmoresp.iidomenicadoponatale.pdf
Audio completo del Salmo Responsoriale:
