Risplende la regina, Signore, alla tua destra.

Tutte le generazioni mi chiameranno beata:
grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente. (Lc 1,48-49)
Grado della Celebrazione: SOLENNITA’
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (Messa del Giorno)
LETTURE:
- Prima lettura: Ap 11,19a;12,1-6a.10ab;
- Salmo Responsoriale: Sal 44;
- Seconda lettura: 1 Cor 15,20-27a;
- Vangelo: Lc 1,39- 56.
Breve meditazione:
Contempliamo in Maria l’unità di un mistero apparentemente contraddittorio: il suo essere nello stesso tempo vergine e madre. C’è un altro aspetto non meno sorprendente: il suo essere madre e figlia. «Vergine madre, figlia del tuo figlio», scrive Dante nel Paradiso. Questi sono i titoli di Maria: vergine, perché capace di un ascolto fedele della parola di Dio; madre, perché capace di generare quella parola nella sua carne; figlia, perché capace di continuare a obbedire a quella parola che da lei ha preso vita. Maria ha generato alla vita Gesù, ma è la potenza della parola di Gesù che genera lei, come ciascuno di noi, alla vita eterna. Quello che Maria ha già vissuto, lo vivremo anche noi. Paolo ci ricorda che Cristo risorto è la primizia di tutti coloro che risorgono dai morti. Anche Maria è primizia, perché già condivide la sua risurrezione,anticipando il destino che ci attende. La Chiesa stessa è primizia dell’umanità intera che attende di essere liberata dal drago e di risorgere in Cristo. Nei culti religiosi antichi la primizia veniva offerta a Dio per implorare un frutto abbondante, delle greggi o dei campi. Anche la Chiesa, immagine di Maria e modellata su Cristo, è primizia, perché si sa offerta a Dio per ottenere il frutto abbondante di una umanità partecipe della vita eterna in Dio. Fonte: http://www.monasterodumenza.it/vr/index.php?option=com_k2&view=itemlist&task=user&id=62:administrator&lang=it&limitstart=30
Spartito pdf:
Audio completo del Salmo Responsoriale:
