Donaci Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Di te dice il mio cuore: «Cercate il suo volto».
Il tuo volto io cerco, o Signore.
Non nascondermi il tuo volto.
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola.
LETTURE:
- Prima lettura: Gn 12,1-4a;
- Salmo Responsoriale: Sal 32;
- Seconda lettura: 2 Tm 1,8b-10;
- Vangelo: Mt 17,1-9.
Il rischio della fede
La vita è un cammino verso una mèta. Ciascuno porta nel cuore aspirazioni, progetti e ideali a volte confusi. Per poterli perseguire e realizzare si cerca qualche chiarezza, qualche presenza significativa, qualche segno che indichi la direzione, qualche sprazzo di luce che chiarisca ciò che solo si intravede.
Parentesi di luce
La trasfigurazione si pone a un punto critico della vita e del cammino di Gesù e dei discepoli. Chiamati alla sequela del Maestro, a una vita di comunione con lui, i discepoli faticano a riconoscere con lucidità il mistero della sua persona. L’incertezza e l’incomprensione riaffiorano di continuo e diventano scandalo quando Gesù comincia ad annunciare apertamente la sua passione (cf Mt 16,21-23). La prospettiva di una morte violenta, del rifiuto e dei fallimento risultano inconcepibili e inconciliabili con le loro attese. Anche se Gesù nei suoi annunci congiunge la morte con la risurrezione, l’insegnamento rimarrà inefficace prima della Pasqua e della Pentecoste. Egli allora prende l’iniziativa ed offre a tre discepoli il privilegio di contemplare per un attimo la gloria sfolgorante della sua persona e lo sbocco del suo cammino.
I segni che accompagnano questa Pasqua anticipata (la luce, la nube, la voce) sono caratteristici della manifestazione di Dio. Il Padre indica in Gesù il Figlio «prediletto», il Servo disponibile al compimento della sua volontà (cf Is 42,1), destinato al sacrificio e alla gloria; la nube è il segno dello Spirito che indica in Gesù il luogo della divina presenza.
Importante è la voce che risuona come un invito perentorio: «Ascoltatelo» (cf accl. al vang.; colletta; antif. di com.). Ascoltare significa accogliere la persona di Cristo, obbedire alla sua Parola, dunque seguirlo. La vita cristiana è un impegno alla sequela di Cristo sulla via della croce, per arrivare alla luce e alla gloria: «indicò agli apostoli che solo attraverso la passione possiamo giungere con lui al trionfo della risurrezione» (prefazio). Fonte: https://www.maranatha.it/Festiv2/quaresA/QuarA2Page.htm
Proposta canti:
- Canto d’ingresso: canto proprio per la Trasfigurazione del Signore di Cumar Massimiliano;
- Offertorio: Silenzio;
- Comunione: Questi è il mio figlio (Cumar M.) oppure La Trasfigurazione (M. Frisina);
- Congedo: Signore dolce volto.
Spartito pdf Canto d’ingresso per la Trasfigurazione del Signore:
Canto di Comunione: Questi è il mio figlio:
Gli audio sono disponibili nel mio canale YouTube.
Spartito pdf Salmo Responsoriale:
Audio completo Salmo Responsoriale:
