
Il Signore nostro Dio è l’unico Signore:
lo amerai con tutto il cuore. (Mc 12,29-30)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde;
Letture:
- Prima lettura: Dt 6,2-6;
Ascolta, Israele: ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore. - Salmo responsoriale: Sal 17;
Ti amo, Signore, mia forza. - Seconda lettura: Eb 7,23-28;
Egli, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. - Vangelo: Mc 12,28-34;
Amerai il Signore tuo Dio. Amerai il prossimo tuo.
Commento:
Dopo l’episodio del cieco nato (10 46-52), Marco nel capitolo 11 dice che Gesù, al termine del suo cammino, arriva a Gerusalemme, montando un asinello, è acclamato dalla gente, va nel tempio, (11, 11) come il vero padrone e scaccia i profanatori. La mattina seguente (11, 20), con un gesto profetico, fa seccare un fico senza frutti, simbolo di Gerusalemme e del mondo ebraico che non danno i frutti che egli attende, poi torna con i suoi a Gerusalemme (11, 27), dove ha una serie di dispute con i gruppi che gli sono ostili. Le dispute sono cinque: sull’autorità di Gesù (11, 27-33), sul tributo a Cesare (12, 13-17), sulla resurrezione dei morti (12, 18-27), sul grande comandamento (12, 28-34), sul Messia figlio e Signore di Davide. (12, 35-37)
La liturgia della 31 domenica B, invita a meditare sulla quarta disputa che verte sul più grande dei comandamenti. Era allora una questione di grande attualità. Ogni buon giudeo era preoccupato di fare la volontà di Dio e di osservare la legge. Per poterla osservare erano stati elencati dagli esperti ben 613 precetti e i grandi maestri cercavano di trovare un criterio di unità, che sintetizzasse tutto. Tutti sapevano che il precetto dell’amore di Dio era fondamentale. Alcuni sottolineavano anche il precetto dell’amore del prossimo. Hillel diceva: “Ciò che spiace a te non farlo al tuo prossimo. Questo è l’intera legge; il resto è commento”, Aquba: “ “Tu deve amare il prossimo tuo come te stesso” e Filone, contemporaneo di Gesù, aveva anche avvicinato i due precetti. Uno scriba vuol conoscere l’opinione di Gesù in merito. La novità dell’insegnamento di Gesù, come appare dalla sua risposta, sta prima di tutto nel modo di intendere il prossimo, che non è solo il connazionale, poi nell’unire i due precetti inseparabilmente come due aspetti del medesimo amore infine nel dire che la sua osservanza fa entrare chi lo pratica nel Regno.
Fonte: https://www.parrocchiadonbosco.it/xxxi-domenica-del-tempo-ordinario-2/

Proposta canti:
- Canto d’ingresso: Cantico dei redenti;
- Gloria: di Lourdes;
- Salmo Responsoriale: Cumar M.
- Alleluia: Lecot;
- Offertorio: Frutto della nostra terra;
- Santo: Bonfitto;
- Agnello di Dio: Buttazzo (Vita nuova con te);
- Comunione: Questo è il mio comandamento (Frisina);
- Congedo: Testimoni dell’amore.

Salmo Responsoriale:
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