
Il Signore è il mio sostegno,
mi ha portato al largo,
mi ha liberato perché mi vuol bene. (Cf. Sal 17,19-20)
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
Commento:
Come domenica scorsa, anche oggi siamo invitati a continuare e a concludere la lettura del “Discorso della Pianura” dell’evangelista Luca, una pagina dominata dal tema dell’amore e della misericordia.
Anche nella prima lettura, tratta dal Libro del Siracide, vediamo quanto sia importante nella valutazione della qualità di ogni persona, la sua parola. Essa manifesta realmente chi ciascuno veramente sia: “Non lodare nessuno prima che abbia parlato,poiché questa è la prova degli uomini.”
Nella seconda lettura, l’apostolo Paolo continuando la sua lettera ai Corinzi, termina il suo discorso sulla risurrezione con un inno di trionfo e di ringraziamento per la vittoria che abbiamo riportato sulla morte, grazie alla risurrezione di Gesù.
Nel Vangelo di Luca, Gesù attraverso la parabola del cieco che non può guidare un altro cieco, della pagliuzza e della trave nel occhio, dell’albero che si riconosce dai frutti, condanna l’ipocrisia, la falsa religiosità e il giudizio interessato.
Tutti noi siamo chiamati a far vivere questa Parola in noi, fino a farci abitare da Cristo che si comunica a noi nella Chiesa attraverso il dono del suo Spirito. Nella misura in cui lo faremo saremo in grado di testimoniare Cristo non solo a parole, ma anche con i fatti, divenendo come quell’albero buono che può produrre solo frutti buoni.

Canti:
- Ingresso: Cantico dei redenti;
- Gloria: Frisina;
- Salmo Responsoriale: Solo il ritornello;
- Alleluia: Cantico dell’agnello;
- Offertorio: Signore della vita (D. Ricci);
- Santo: Cumar M. Piccola Messa in Do Maggiore;
- Agnello di Dio: Buttazzo;
- Comunione: Sei tu Signore il pane;
- Congedo: Ti seguirò.

Salmo Responsoriale:
Spartito pdf:
Audio completo:
