Liturgia Solennità Santissimo Corpo e Sangue di Cristo anno C: Commento alle letture, Canti e Salmo Responsoriale.


Antifona d’ingresso
Il Signore ha nutrito il suo popolo con fiore di frumento
e lo ha saziato con miele dalla roccia. (Cf. Sal 80, 17)

Commento

Questa solennità, nacque per ribadire fortemente (accompagnata anche dai miracoli eucaristici del XIII secolo) la centralità dell’Eucarestia. L’Eucarestia è il miracolo quotidiano per la nostra povera umanità; si tratta del miracolo contrastato dal male che ancora riesce a distrarre la nostra attenzione. Nella preghiera di Gesù al Padre si chiede il pane quotidiano che non è solo quello del fornaio, ma quello che proviene da Gesù stesso, il suo corpo e il suo sangue sparso per noi. Il contesto del Vangelo in cui avvenne la moltiplicazione dei pani e dei pesci era quello della sequela e della guarigione. L’Eucarestia porta la guarigione in quanto trasferisce in noi la vita nuova di Dio, non di un Dio ospite nel senso dissociato o distinto da noi, ma in noi, trasformante. Nel miracolo presentato nel vangelo di oggi si comprende la dinamicità e il coinvolgimento da parte dell’uomo, non in quanto solo destinatario o solo osservatore, ma addirittura protagonista. Qui si può parlare di quel protagonismo assente dei cristiani che non colgono nella frase di Gesù “voi stessi date loro da mangiare” l’invito ad essere dei tramiti verso tutti. I cristiani sono protagonisti perché costituiti tali dal Signore per prolungare il suo servizio d’amore verso tutti; invece pensiamo l’Eucarestia un simbolo, un segno, un rimando e non veramente quello che è (e lo dice Gesù che cos’è nel racconto della cena riportato da San Paolo – seconda lettura). In questo modo priviamo l’Eucarestia di ciò che è e la riduciamo ad un’opera pia, ad un precetto, ad un’azione tradizionale quasi folkloristica. Nella presenza fedele alle celebrazioni il cristiano che dona il suo tempo, il suo ascolto, le sue difficoltà, pure i suoi dubbi, costruisce insieme al Signore la strada che conduce “alla tavola del cielo” (sequenza) per se e anche per altri. Provare sgomento e angoscia e sicuramente tanti rimorsi di coscienza nell’accogliere l’Eucarestia ci renderà più consapevoli della nostra fragilità, e quindi del nostro bisogno di Lui. Preparati anche tu a prolungare il miracolo di Gesù, nel dare, nel dividere e condividere, in poche parole: nel farti pane, cuore per i tanti del mondo affamati d’amore. Con poco puoi fare tutto.

Don Giuliano

Fonte: https://parrocchiadisettignano.it/2022/06/19/commento-al-vangelo-di-don-giuliano-corpus-domini-2/

Canti:

  • Ingresso: Chiesa di Dio;
  • Gloria: Frisina (Non temere);
  • Salmo Responsoriale: Cumar M.;
  • Sequenza: Ecco il pane degli angeli (Cumar M.) opp. Ecce Panis Angelorum (Cumar M.);
  • Alleluia: Do Maggiore n 2 con versetto (Cumar M.);
  • Offertorio: Frutto della nostra terra;
  • Santo: Frisina (Pane di vita nuova);
  • Dossologia con Amen polifonico (da Nella Casa del Padre);
  • Agnello di Dio (Cumar M. – Messa in Fa Maggiore);
  • Comunione: In memoria del tuo amore (Cumar M.  A.M.Galliano);
  • Congedo: Pange lingua (Gregoriano).

Salmo Responsoriale.

Spartito pdf:

https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2025/06/salmoresponsorialesolennitc3a0santissimocorpoesanguedicristoannoc.pdf

Audio:

Pubblicato da massi.cumar

Elettricista, ma nel tempo libero organista presso la Parrocchia di S. Stefano P. M. di Bracciano. Ho studiato pianoforte con il Maestro Massimo Di Biagio, Direttore del Coro Polifonico di Bracciano dove canto da oltre 25 anni e dove curo le prove a voci separate dei Tenori e Bassi. Dopo che ho accompagnato per circa 8 anni (dal 1999 al 2007) il Coro Giovanile del Coro Polifonico, mi sono dedicato, da autodidatta, allo studio dell' Organo. Da oltre 20 anni presto il mio servizio nella Liturgia domenicale e nelle varie Solennità insieme a mia moglie. Sempre insieme portiamo avanti il progetto del Coro Parrocchiale cercando di trovare canti liturgici sempre più attinenti al rito o alla liturgia che si sta celebrando. A tal proposito ho seguito il corso triennale (2015-2018)di Musica Liturgica on-line promosso dalla CEI persequendo il Diploma finale di Animatore base con il voto di 96/100. Sempre da Autodidatta mi dedico all'altra passione che è l'armonia e la composizione.

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