Liturgia XXVI Domenica del Tempo Ordinario anno C: Commento, Canti e Salmo Responsoriale.


Antifona alla Comunione:

Il povero fu portato dagli angeli accanto ad Abramo,
e il ricco negli inferi, tra i tormenti. (Cf. Lc 16,22-23)

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde.

Commento:

Con questa parabola Gesù ci richiama l’irreparabile eternità delle pene dell’inferno. È un discorso duro, ma viene dalle labbra di Gesù. Il ricco Epulone, che durante la vita terrena non ha praticato la carità, soffre irrimediabilmente nell’oltrevita. Egli, come i suoi fratelli, conosceva la legge e le profezie che specificano i modi della giustizia divina: forse riteneva che per lui si sarebbe fatta un’eccezione, e invece tutto si compie alla lettera. Siamo avvertiti anche noi: non possiamo edulcorare la legge di Cristo, affidarci a una “misericordia” che non trovi corrispettivo nella nostra carità. Finché siamo quaggiù abbiamo tempo per compiere il bene, e in tal modo guadagnarci la felicità eterna: poi sarà troppo tardi. Gesù dà un senso anche alle sofferenze di Lazzaro: le ingiustizie terrene saranno largamente compensate nell’altra vita, l’unica che conta. Abbiamo il dovere di far conoscere a tutti, cominciando dalle persone che amiamo, la logica della giustizia divina: e questa è la forma più squisita della carità.

Fonte: https://www.lachiesa.it/calendario/20250928.html

Canti:

  • Canto d’ingresso: Chiesa che annuncia (A. Parisi);
  • Canto di Offertorio: Signore della vita (D. Ricci);
  • Canto di Comunione: Pane di vita nuova;
  • Congedo: Dall’aurora al tramonto (M. Balduzzi).

Salmo Responsoriale:

Spartito pdf:

https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2025/09/26-salmoresponsorialexxvidomenicadeltempoordinarioannoc.pdf

Audio:

Pubblicato da massi.cumar

Elettricista, ma nel tempo libero organista presso la Parrocchia di S. Stefano P. M. di Bracciano. Ho studiato pianoforte con il Maestro Massimo Di Biagio, Direttore del Coro Polifonico di Bracciano dove canto da oltre 25 anni e dove curo le prove a voci separate dei Tenori e Bassi. Dopo che ho accompagnato per circa 8 anni (dal 1999 al 2007) il Coro Giovanile del Coro Polifonico, mi sono dedicato, da autodidatta, allo studio dell' Organo. Da oltre 20 anni presto il mio servizio nella Liturgia domenicale e nelle varie Solennità insieme a mia moglie. Sempre insieme portiamo avanti il progetto del Coro Parrocchiale cercando di trovare canti liturgici sempre più attinenti al rito o alla liturgia che si sta celebrando. A tal proposito ho seguito il corso triennale (2015-2018)di Musica Liturgica on-line promosso dalla CEI persequendo il Diploma finale di Animatore base con il voto di 96/100. Sempre da Autodidatta mi dedico all'altra passione che è l'armonia e la composizione.

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