Liturgia II Domenica del Tempo Ordinario anno A: Commento, Canti e Salmo Responsoriale.


Antifona d’ingresso
A te si prostri tutta la terra, o Dio.
A te canti inni, canti al tuo nome, o Altissimo. (Cf. Sal 65,4)

Commento:

In questa domenica ascoltiamo un brano di Giovanni: siamo subito dopo il prologo, dove, con la testimonianza del Battista, inizia la parte narrativa del quarto vangelo.

Il Battista rettifica le false aspettative dei farisei: non è lui il Messia. Quando Giovanni vede Gesù dice ai farisei: “Ecco l’agnello di Dio”.

Cosa significa questa espressione? Questa è la prima confessione cristologica del vangelo, che rimanda, secondo molti studiosi, al servo di Jahve di Isaia,  “era come agnello condotto al macello”. Giovanni, fin dall’inizio, lascia intuire il destino di Gesù.

Qual è la missione di questo agnello? Il Battista dice che è colui che toglie il peccato del mondo. Il verbo greco che usa Giovanni significa sia portare che togliere di mezzo. Gesù ha fatto entrambe le cose, ha portato su di sè i nostri peccati e li ha cancellati, tolti di mezzo, proprio come il servo di Jahve.

Solo Gesù, che è penetrato in modo unico e irripetibile nel mistero dell’uomo ed è entrato nel suo cuore, solo Gesù è capace di togliere il peccato, che è la radice di tutti i mali. Giovanni considera il peggiore dei peccati l’incredulità, lo stare davanti alla luce di Cristo e rifiutarla.

Fonte:

https://www.lachiesa.it/calendario/20260118.html


Canti:

  • Ingresso: Acclamate al Signore;
  • Offertorio: Accogli i nostri doni;
  • Comunione: Pane di vita nuova;
  • Congedo: Alma Redemptoris Mater.

Salmo Responsoriale:

Spartito pdf:

https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2026/01/2-salmoresponsorialeiidomenicadeltempoordinarioannoa.pdf

Audio:

Pubblicato da massi.cumar

Elettricista, ma nel tempo libero organista presso la Parrocchia di S. Stefano P. M. di Bracciano. Ho studiato pianoforte con il Maestro Massimo Di Biagio, Direttore del Coro Polifonico di Bracciano dove canto da oltre 25 anni e dove curo le prove a voci separate dei Tenori e Bassi. Dopo che ho accompagnato per circa 8 anni (dal 1999 al 2007) il Coro Giovanile del Coro Polifonico, mi sono dedicato, da autodidatta, allo studio dell' Organo. Da oltre 20 anni presto il mio servizio nella Liturgia domenicale e nelle varie Solennità insieme a mia moglie. Sempre insieme portiamo avanti il progetto del Coro Parrocchiale cercando di trovare canti liturgici sempre più attinenti al rito o alla liturgia che si sta celebrando. A tal proposito ho seguito il corso triennale (2015-2018)di Musica Liturgica on-line promosso dalla CEI persequendo il Diploma finale di Animatore base con il voto di 96/100. Sempre da Autodidatta mi dedico all'altra passione che è l'armonia e la composizione.

Lascia un commento