Liturgia IV Domenica di quaresima anno A: Commento, Canti e Salmo Responsoriale.


Antifona
Rallegrati, Gerusalemme,
e voi tutti che l’amate radunatevi.
Sfavillate di gioia con essa,
voi che eravate nel lutto.
Così gioirete e vi sazierete al seno delle sue consolazioni. (Cf. Is 66,10-11)

Commento:

Niente esiste o può resistere senza luce.

Quando una nuova vita nasce o si realizza qualche bella idea si dice che “è venuta alla luce”. La luce permette di vedere, di conoscere, ma anche di vivere, si pensi ai benefici della luce del sole per il corpo umano.

Quando qualcuno sragiona, diciamo che “perde i lumi della ragione”, cioè non ha la capacità di vedere le cose giuste da dire o da fare.

Chi vive senza luce, insomma, è morto. Ecco perché una gravidanza non può continuare per sempre (il feto non ha luce) ma quella vita per realizzarsi deve venire alla luce.

È interessante come sia necessario il passaggio dal buio alla luce: quando moriamo, in attesa della visione della luce eterna, passiamo dal buio delle tenebre. In questo buio possiamo restarci, ma se l’ultimo respiro lo doniamo a Cristo, unico salvatore, e gli affidiamo il nostro grido come quello del cieco nato, “credo Signore”, Egli verrà a prenderci dall’abisso delle tenebre per portarci a vivere nella luce del Risorto.

Fonte: https://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.php?mostra_id=59115


Canti:

  • Ingresso: Rallègrati Gerusalemme (Cumar M.);
  • Offertorio: Silenzio opp. Se m’accogli (Sequeri. P.);
  • Comunione: Gustate e vedete (Frisina);
  • Congedo: Ti seguirò.

Salmo Responsoriale.

Spartito pdf:

https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2026/03/4-salmoresponsorialeivdomenicadiquaresimaannoa.pdf

Audio (Ritornello):

Pubblicato da massi.cumar

Elettricista, ma nel tempo libero organista presso la Parrocchia di S. Stefano P. M. di Bracciano. Ho studiato pianoforte con il Maestro Massimo Di Biagio, Direttore del Coro Polifonico di Bracciano dove canto da oltre 25 anni e dove curo le prove a voci separate dei Tenori e Bassi. Dopo che ho accompagnato per circa 8 anni (dal 1999 al 2007) il Coro Giovanile del Coro Polifonico, mi sono dedicato, da autodidatta, allo studio dell' Organo. Da oltre 20 anni presto il mio servizio nella Liturgia domenicale e nelle varie Solennità insieme a mia moglie. Sempre insieme portiamo avanti il progetto del Coro Parrocchiale cercando di trovare canti liturgici sempre più attinenti al rito o alla liturgia che si sta celebrando. A tal proposito ho seguito il corso triennale (2015-2018)di Musica Liturgica on-line promosso dalla CEI persequendo il Diploma finale di Animatore base con il voto di 96/100. Sempre da Autodidatta mi dedico all'altra passione che è l'armonia e la composizione.

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