
Versione breve della Sequenza “Lauda Sion”
La sequenza Lauda Sion Salvatorem è una preghiera della tradizione cattolica. È l’incipit della sequenza della solennità del Corpus Domini. In essa, dopo la lode all’Eucaristia, viene espresso il dogma della transustanziazione e spiegata la Presenza reale di Cristo in ognuna delle due specie eucaristiche, come codificati dal IV Concilio Lateranense in una forma comprensibile e memorabile. I versi in questione sono Dogma datur Christiánis, / quod in carnem transit panis, / et vinum in sánguinem.[1]
L’autore è san Tommaso d’Aquino, che la compose attorno al 1264, su richiesta di papa Urbano IV nel contesto della Messa per la solennità del Corpus Domini.
Prima del Pietismo e dell’Illuminismo, come altri testi medievali quali Anima Christi e Membra Jesu Nostri, era comune anche nel Luteranesimo ed era cantata dal coro come canto di Comunione, anche in occasione del Giovedì santo.
Fonte:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Lauda_Sion_Salvatorem
La versione che propongo è appunto la forma breve.
Il canto è composto per coro a 4 voci miste, ma può esserci eseguito anche ad una voce utilizzando la melodia dei Soprani.
Spartito pdf
https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2025/01/eccepanisangelorum.pdf
Audio (vers. 1 voce):
