
Alleluia, alleluia.
Io sono il buon pastore, dice il Signore,
conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me. (Gv 10,14)
Alleluia.
Commento:
Le mie pecore ascoltano la mia voce
La liturgia di questa quarta domenica di Pasqua è dominata dalla figura di Gesù, Pastore buono. Per comprendere la figura del pastore, oggi purtroppo non più abituale per noi, dobbiamo fare riferimento alla vita palestinese del tempo di Gesù: l’ovile era un grande recinto, delimitato da sassi accatastati senza calce. Alla sera i pastori, tornando dai vari pascoli, accompagnavano le proprie pecore all’ovile e, durante la notte, vegliavano per difenderle dai lupi e dai ladri. Al mattino una scena commovente: ciascun pastore entrava nel recinto e chiamava le proprie pecore ed esse seguivano il proprio pastore, perché conoscevano il timbro della sua voce o il segnale del suo richiamo.
Proprio questa scena fa esclamare a Gesù: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono». Il Signore con questa affermazione sottolinea il rapporto reciproco tra lui e le singole pecore del suo gregge. Notiamo che Gesù prende il pastore come immagine della sua missione: eppure i pastori erano considerati una categoria abietta. Ma davanti a Dio non esistono categorie abiette perché l’Onnipotente ama tutti noi che siamo suoi figli. Anche quando sbagliamo Dio ci ama e ci amerà sempre perché lui è Amore infinito.
Ascoltare la voce del Signore significa, dunque, affidarsi a lui e seguirlo con fiducia e sicurezza, dovunque ci conduca. Viene subito da chiedersi: come è possibile conoscere la voce di Gesù? È possibile riconoscere la voce del Signore solo se vinciamo il nostro egoismo. Se non ci convertiamo e non chiediamo perdono a Dio delle nostre colpe, non riconosceremo mai la voce di Gesù. Chi si preoccupa solo di accumulare tesori materiali non potrà mai sentire la voce del Signore; chi si preoccupa solo di se stesso non potrà mai seguire il buon Pastore, perché il superbo, l’egoista, l’orgoglioso hanno il cuore chiuso all’amore misericordioso del Signore.
Fonte:
https://images.app.goo.gl/7BRUw
Canti:
- Ingresso: Chiesa del Risorto (Frisina);
- Gloria: Cumar M. (Piccola Messa in Do Maggiore);
- Salmo Responsoriale: Cumar M.;
- Alleluia: Cumar M. (Do Maggiore n 1);
- Offertorio: Su questo altare;
- Santo: Bonfitto;
- Agnello di Dio: Frisina (Pane di vita nuova);
- Comunione: Cristo nostra Pasqua (Frisina);
- Congedo: Regina coeli (Gregoriano) e Inno Giubileo 2025.

Salmo Responsoriale:
Spartito pdf:
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