
Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia. (Sal 46,2)
Commento:
La vita di Dio è il respiro del Cristiano:
Per la grazia del Battesimo, il cristiano non appartiene più a sé stesso, ma è “vivente per Dio” e appartiene a Cristo Gesù, morto e risorto per lui (II Lettura). La vita divina, che circola nel battezzato, muove pensieri e azioni; plasma sentimenti e affetti; orienta aspirazioni e relazioni, sicché egli vive e agisce secondo la parola di Gesù. In tale contesto possiamo situare le istruzioni del Maestro ai suoi discepoli (Vangelo). È degno di Gesù chi legge i frammenti dell’esistenza alla luce della sua parola, persuaso che tutto proviene e si riceve da Dio; chi, in nome suo, prende su di sé i travagli e le sofferenze che crocifiggono la carne e lo spirito; chi non preserva egoisticamente la propria vita, ma la dona con amore e la nutre con l’ascolto accogliente e umile di chi parla e agisce in nome del Maestro, di chi pratica il Vangelo e dà ragione della sua speranza. Chi agisce così appartiene alla categoria dei “piccoli”, che Gesù guarda con predilezione. Nella loro fedeltà vede rispecchiato sé stesso, e l’acqua fresca donata onora lui, mentre disseta chi la beve. Fresca, come l’animo gentile e il cuore buono della donna che provvede per l’uomo di Dio (I Lettura).
don Giuliano Saredi, ssp
Fonte: https://www.la-domenica.it/xiii-domenica-del-tempo-ordinario-/-a/
Canti:
- Ingresso: Noi canteremo gloria a te;
- Offertorio: Su questo altare (P. Auricchio);
- Comunione: Benedici il Signore, anima mia (M. Frisina);
- Congedo: Resta qui con noi (Gen Rosso).
Salmo Responsoriale
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