
Benedici il Signore, anima mia:
non dimenticare tutti i suoi benefici. (Sal 102,2)
Commento:
La liturgia di domenica 26 luglio 2026 (XVII Domenica del Tempo Ordinario, Anno A) ci invita a interrogarci sulle nostre vere priorità, ponendo al centro il tema del discernimento e del valore inestimabile del Regno di Dio.
Il brano del Vangelo di Matteo (Mt 13,44-46) ci presenta le parabole del tesoro nascosto e della perla preziosa. Entrambe le immagini sottolineano la gioia travolgente di chi scopre il Vangelo. La reazione non è un calcolo freddo o un sacrificio sofferto, ma una scelta radicale fatta «pieno di gioia»: vendere tutto ciò che si possiede per assicurarsi quel bene supremo.
Questo concetto dialoga profondamente con la Prima Lettura (1 Re 3,5.7-12), dove il giovane re Salomone chiede a Dio non la ricchezza o il potere, ma un «cuore docile» per saper discernere il bene dal male. Il discernimento diventa quindi lo strumento per riconoscere ciò che conta davvero nella vita.
Il Vangelo ci esamina: stiamo cercando la perla preziosa, o ci accontentiamo di beni effimeri che non saziano il cuore?
La Parola ci incoraggia ad avere il coraggio di scommettere tutto su Cristo, l’unico tesoro capace di dare vero senso e pienezza alla nostra esistenza, superando la logica del possesso materiale.
Fonte: AA.VV. Web.
Canti:
- Ingresso: Ti esalto Dio mio Re (Rep. Nazionale);
- Offertorio: Accogli i nostri doni (F. Buttazzo);
- Comunione: Benedici il Signore anima mia (M. Frisina);
- Congedo: Quello che abbiamo udito (F. Buttazzo).
Salmo Responsoriale:
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