Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

Sei giorni prima della solenne celebrazione della Pasqua, quando il Signore entrò in Gerusalemme, gli andarono incontro i fanciulli: portavano in mano rami di palma, e acclamavano a gran voce:
Osanna nell’alto dei cieli:
Gloria a te che vieni,
pieno di bontà e di misericordia.
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Rosso
Scheda Agiografica: DOMENICA DELLE PALME (ANNO C);
Letture:
Prima lettura: Is 50,4-7;
Salmo Responsoriale: Sal 21;
Seconda lettura: Fil 2,6-11;
Vangelo: Lc 22,14-23.56.
Cristo va incontro alla morte con libertà di figlio
Tutto l’impegno quaresimale di penitenza e di conversione in questa domenica viene focalizzato attorno al momento cruciale del mistero di Cristo e della vita cristiana: la croce come obbedienza al Padre e solidarietà con gli uomini, la sofferenza del Servo del Signore (cf prima lettura) inseparabilmente congiunta alla gloria (seconda lettura). La strada che Gesù intraprende per salvare (= per regnare) si pone in contrasto con ogni più ragionevole attesa perché egli sceglie non la forza e la ricchezza, ma la debolezza e la povertà. Il compendio della celebrazione odierna è offerto già nella monizione che introduce la processione delle Palme: «Questa assemblea liturgica è preludio alla Pasqua del Signore… Gesù entra in Gerusalemme per dare compimento al mistero della sua morte e risurrezione… Chiediamo la grazia di seguirlo fino alla croce per essere partecipi della sua risurrezione». Fonte:https://www.maranatha.it/Festiv2/quaresC/PalmeCPage.htm
Spartito pdf:
https://massicumar.food.blog/wp-content/uploads/2022/04/salmoresponsorialepalmeabc.pdf
Audio completo del Salmo Responsoriale:
