La sequenza appartiene al proprio della messa: il suo testo quindi varia a seconda dell’occasione liturgica celebrata. Viene recitata (o cantata) al termine della seconda lettura.
Le sequenze attualmente in uso nella Liturgia sono:
- Victimae paschali laudes, di Wipone, nel giorno di Pasqua e facoltativamente per l’Ottava di Pasqua;
- Veni Sancte Spiritus, attribuita a Stefano di Langton oppure a papa Innocenzo III, per la Pentecoste;
- Lauda Sion Salvatorem, di san Tommaso d’Aquino, per il Corpus Domini;
- Stabat Mater, di autore incerto (in passato fu attribuito, tra gli altri, a Iacopone da Todi), per la memoria di Maria Addolorata (15 settembre);
- Dies irae, di Tommaso da Celano, per le messe dei defunti. Attualmente è utilizzata regolarmente solo nella cosiddetta Messa tridentina.
Di seguito le mie versioni musicali delle sequenze. Sul mio canale YouTube sono disponibili gli audio. (https://youtube.com/c/MassiCumarSalmiecantiliturgici).
- Sequenza allo Spirito Santo;
- Sequenza Corpus Domini: Ecco il pane degli angeli (vers. breve della sequenza Lauda Sion).
- Ecce Panis Angelorum
